Il caffè delle diaspore

Il caffè delle diaspore

giovedì 29 settembre 2016

ZABRANJENO PUSENJE




Molto bello il post che ha fatto Radio Jugoslavia sugli Zabranjeno Pusenje e il giorno della Repubblica

ZABRANJENO PUSENJE (breve presentazione generale + Dan Republike)

Croatian Students Vow to Escalate War With Dean





Se ci si indigna tanto per le feste ortodosse nella Repubblica Srpska, allora cosa si dovrebbe dire di questa farsa che fa ridere (per non piangere) sulla divisione tra scuole cattoliche e scuole pubbliche.
In Italia sappiamo che necessita la vaccinazione per essere buoni frequentatori della scuola, non il certificato di battesimo !!!

Croatian Students Vow to Escalate War With Dean di Sven Milekic pubblicato da Balkan insight


mercoledì 28 settembre 2016

La Serbia al "Salone del gusto" di Torino




E non poteva mancare certo Sinisa Mihajlovic' allo stand serbo che ha avuto un successo senza precedenti.
Grande Serbia !

Grande successo della Serbia al Salone del Gusto 2016

Mihajlovic: “Vi racconto la mia Serbia”

IL REVISIONISMO CROATO





Non ci sono parole.. solo vergogna !

Croatia’s WWII Revisionism ‘Terrifying’, Says Historian di Sven Milekic' per BIRN - pubblicato da Balkan Transitional Justice il 28/09/2016

Dubravka Ugrešić: una Croazia sul modello fascista pubblicato da Osservatorio Balcani e Caucaso il 28/06/2016

Žao mi je što se Juga raspala, bili bismo najveća sila

Franjo Tudjman

Croazia, la zavorra del passato ustascia pubblicato da Osservatorio Balcani e Caucaso il 31/08/2015

Jasenovac: la grave assenza pubblicato da Osservatorio Balcani e Caucaso il 30/04/2015

Serbofobici all'attacco



ISLAFRAN




Meraviglia ! Degli slavi che sono venuti nelle Langhe per liberarci dal nazi fascismo !

Storia di una formazione partigiana internazionale nelle Langhe

Komandant Sava

I partigiani di Kragujevac

I memoriali della Seconda guerra mondiale nella ex Jugoslavia


Complimenti alla Juventus !





Santa Balkania !
La Juve non scherza !
Quattro a zero a Zagabria !

Dinamo Zagabria-Juventus 0-4


Divini è dire ancora poco !



La foto si riferisce ai nostri amici Rasid e Carlo in una serata di grande divertimento al Polski kot


Ritornano a grande richiesta i "Discorsi da bar" di East journal in collaborazione col cafè letterario Polski kot di Torino
L'anno scorso è stato un successone e, in certi incontri non tutti sono riusciti ad entrare, tanta l'affluenza che c'era.
C'è da dire che sia East journal che il Polski kot sono due realtà davvero fantastiche del panorama balcanico italiano e si fondano entrambe su esperienze vissute, molta umiltà e capacità di relazionarsi anche con le realtà un po' più distaccate dalle loro esperienze
Ricordo l'anno scorso quando è venuto Davide Denti. Tra il pubblico giravano queste voci : E' un politico di Bruxelles - Ma come fa a sapere così tante cose? - Ma le domande gliele avete preparate prima che ha sempre la risposta pronta ? - Ma è un bosniaco adottato da una famiglia italiana ?
Nooooo.. solo favole senza fine !
E quest'anno grandi novità anche per Pars orientalis !
Idemo brzo bas bas je lepo !

^_^

Appuntamenti da bar al Polski kot

Parada al Polski kot

Il cerchio del ricordo

Nella terra dei merli. Kosovo tra passato e futuro

Un incontro sulla Turchia

Movimenti sociali in Europa orientale

Dove vanno i Balcani

... e molto.. molto altro ancora

East journal

Polski kot


Grazie infinite Andrea Tarquini !!!!!!!!





In un solo articolo cio' che noi diciamo da più di 8 anni!
La politica anti serba e la Croazia che mette i bastoni tra le ruote a qualsiasi tentativo di unificazione!
Mai articolo è stato più preciso !
Grazie Andrea Tarquini, grazie Repubblica!!!!!!!!!

Il passato che non passa pesa su molti paesi: Germania, Giappone, Italia...e in Serbia?
"Coltello a doppia lama. Alcuni dicono che i serbi non hanno fatto i conti a dovere col passato di atrocità. Ma 70 giovani elettori su cento da noi sono contro la Ue. Perché non vedono colpe serbe nei Novanta, e si chiedono perché Ue e Occidente abbiano punito solo le nostre atrocità e colpe, non gli altri. Molti vivono ancora nel passato. In Bosnia parlano del massacro (ndr compiuto dalle milizie serbe), ma mai di quello ben più grande di Jasenovac, eccidio di serbi. Io riconosco appieno le nostre colpe,
atrocità, crimini, sono fiero che la Serbia impari a fare i conti con se stessa. Per la pace dei Balcani, spero che lo facciano anche gli altri. Più progresso economico ci aiuterà anche a fare i conti col passato e a evitare nuove tempeste balcaniche a Europa e mondo".

"Qui nei Balcani è tornato l'odio, solo l'Europa può salvare la pace"

Tko je poceo rat ???


domenica 25 settembre 2016

SAPPIANO LE MIE PAROLE DI SANGUE





Babsi Jones.. divina e meravigliosa come nessun'altra al mondo

Sappiano le mie parole di sangue

Il gruppo Face book ricco di testi

Una intervista del 2002

Dedicato a Babsi Jones

24 MARZO 1999 - AGGRESSIONE NATO CONTRO LA RF DI JUGOSLAVIA

FESTIVAL DEL TURISMO E DEI PRODOTTI NAZIONALI SERBI




Siete tutti invitati da Moja Srbija al Festival del turismo che si terrà dal 30 settembre al 2 ottobre presso l'Arena di Belgrado
E chi se lo perde ?

Festival domaćeg turizma i domaćih proizvoda „Pokreni se, upoznaj Srbiju“

Najlepši ukusi Srbije

Festival „Pokreni se, upoznaj Srbiju“

L'evento del 2015

Boro Vukmirović i Ramiz Sadiku - Narodni heroji Jugoslavije




Pensiamo sia giusto rimettere il busto di Boro Vukmirovic' al suo posto perchè serbi e albanesi hanno sempre collaborato per la realizzazione della Jugoslavia e non saranno certo i bombardamenti NATO a cancellare la storia






Këngë Partizane / Partizanska Pjesma KOSOVO

Naturalmente una cosa è il popolo e altra cosa è chi comanda

STORIA: Quando c’era Mussolini e la Grande Albania di Edoardo Corradi, pubblicato da East journal

GARIBALDINCI - ITALIJANSKI DOBROVOLJCI NA DRINI 1914





Molto interessante il post che pubblica cnj.it di Mirjana Jovanovic Pisani. L'articolo vero e proprio uscirà prossimamente sulla rivista belgradese Pecat

I sette morituri

Riportiamo qui in anteprima un articolo di Mirjana Jovanović Pisani che uscirà in uno dei prossimi numeri della rivista belgradese Pečat. Esso narra della vicenda, pressoché sconosciuta o almeno dimenticata in Italia, dei sette volontari garibaldini che allo scoppio della Prima Guerra Mondiale, ben prima dell'entrata dell'Italia in quella guerra, si recarono volontari in Serbia per combattere contro l'Impero Asburgico. Di loro, cinque caddero praticamente subito in combattimento, nella remota località di Babina Glava presso il fiume Drina, al confine meridionale tra la attuale Bosnia-Erzegovina e la Serbia.

www.cnj.it


venerdì 23 settembre 2016

Il tifo della Dinamo Zagabria torna allo stadio




A dir la verità non abbiamo capito del tutto cosa vogliono dire i ragazzi croati, ma se denunciano ingiustizie nello stato in cui vivono, noi li appoggiamo

Articolo di Damiano Benzoni pubblicato su East journal

.. anche se il tifo croato non ha fatto una gran bella figura nel mondo

Euro 2016

.. e niente a che vedere con la nazionale jugoslava di un tempo

C'era una volta la Jugoslavia, il Brasile d'Europa

Jugoslavia. Storie del Boskov

LA BOSNIA NON E' LA SVIZZERA




La Svizzera è uno stato federale formato da 26 cantoni autonomi che vide la luce nel 1291 con l'unione di tre cantoni. Vi sono tre regioni linguistiche e culturali e due religioni principali.
Gli svizzeri quindi, non formano una nazione nel senso di una comune appartenenza etnica, linguistica e religiosa. Il forte senso di appartenenza al paese si fonda sul percorso storico comune, sulla condivisione dei miti nazionali e dei fondamenti istituzionali.

La Bosnia è uno stato dei Balcani che fino al 1992 faceva parte della Jugoslavia e prende formalmente corpo con gli accordi di Dayton del novembre 1995. In questi accordi si stabilisce che ci sono  due entità interne allo stato che hanno poteri autonomi, ma sono inserite in una cornice statale unitaria. Alla presenza collegiale siedono un serbo, un croato e un musulmano che a turno si alternano nella carica di presidente

Non vi sembra assurdo ??

BOSNIA: Domenica il referendum sulla “Giornata della Republika Srpska”

Banja Luka si prepara al referendum

Quando volevano dividersi la Bosnia

Luca Leone al Polski kot

Frammenti di un discorso europeo

Storia della Bosnia dalle origini ai giorni nostri

La pace in casa

Sono stato dio in Bosnia

Vent'anni da Dayton

Succedeva il 21 agosto 1993


Parada al Polski kot




Questa sera è stato proiettato il film documentario Parada al Polski kot di Torino
Ancora una volta il Polski si conferma un ottimo cafè letterario
Grande Ale !

Parada (Srđan Dragojević) 2011 Official Trailer

La guerra dell'ironia contro il pregiudizio

The Parade (film)

Polski kot

East journal

LA CROAZIA COME I GAMBERI




Da quando ha lasciato (meglio dire disintegrato) la grande Jugoslavia, la Croazia non ne azzecca una!
L'ultima legge riporta questo povero paese all'epoca del Medioevo

'Novim Obiteljskim zakonom vraćaju Hrvatsku u srednji vijek'

Libertà di stampa insufficiente

Sfruttamento dei lavoratori stagionali

La stazione dei bus più triste della Croazia

Radio e tv sotto i colpi dei conservatori

Sloboda trecima

Violenze inaccettabili

Andrea Tarquini su Repubblica

Gli articoli sono stati presi da Repubblica , Osservatorio Balcani e Caucaso e tportal.hr

EX JUGOSLAVIA: UN VIAGGIO FRA MEMORIE DIVISE




Anche se non siamo completamente d'accordo su questo post di Giuliano Prandini.. ci sembra giusto proporvelo. E' anche una occasione per ringraziare Rodolfo Toè

EX JUGOSLAVIA: UN VIAGGIO FRA MEMORIE DIVISE

Bruno Maran è un giornalista che ha parlato sia di Jasenovac che di Srebrenica a differenza dei politici croati che vanno a Srebrenica che è in un altro stato, ma non vanno a Jasenovac che è nel loro stato

Il fiore di Jasenovac

Il cerchio del ricordo

Donja Gradina Memorial Site


Foto di Bruno Maran sotto copyright


Jasenovac, la grande assenza pubblicato da Osservatorio Balcani e Caucaso il 30/04/2015

Croazia, la zavorra del passato ustascia pubblicato da Osservatorio Balcani e Caucaso il 31/08/2015

Diana Budisavljević

Nessuna giustizia per i serbi uccisi in Bosnia . Per i serbi nessuno si mette un nastro, nessuno pensa che siano degni di giustizia. Come al solito abbiamo morti di serie A e morti di serie B

Ricordo di Oluja 2016

Leggiamo insieme dei brani dal libro di Bruno Maran




Serbia: demoni babilonesi al Viminacium




Ma davvero sempre più fantastica Serbia !

Serbia: demoni babilonesi al Viminacium pubblicato da Osservatorio Balcani e Caucaso il 23/09/2016

Cacak e le mura romane